Dall'intensa nuvolaglia
di C. REBORADall’intensa nuvolaglia
Giù – brunita la corazza,
Con guizzi di lucido giallo,
Con suono che scoppia e si scaglia –
Piomba il turbine e scorrazza
Sul vento proteso a cavallo
Campi e ville, e dà battaglia;
Ma quand’urta una città
Si scàrdina in ogni maglia,
S’inombra come un’occhiaia,
E guizzi e suono e vento
Tramuta in ansietà
D’affollate faccende in tormento:
E senza combattere ammazza.
Nel primo intervento ufficiale di questo Blog ho scelto di parlare di un componimento tra i più belli di Clemente Rebora. Perchè? Béh sicuramente per omaggiare uno dei più importanti poeti di inizio Novecento con la sua capacità di rendere visivamente le sensazioni dell'anima con la parola scritta e poi anche perchè in questa poesia viene posto un accento particolare su una sensazione che tutti noi viviamo e che è particolarmente presente nelle mie giornate in questo periodo. E cioè , l'ANSIA.
Nella seconda parte del componimento (vv. 8-14), Rebora riesce a rendere benissimo il concetto di ANSIA.L’ansia della vita che si manifesta come la paura di qualcosa che sta per arrivare; un qualsiasi evento che “sta per accadere” e che viene vissuto come una catastrofe. La maggiore delle nostre paure diviene così la causa del nostro male, perché proprio quando il turbine urta la città è perde la sua forza distruttrice tra i palazzi che ne ostacolano il normale procedere, allora accade che l’uomo preso dall’ansia, agisce in maniera inconsulta portando il risultato più tragico. Il turbine non distrugge, ma sono gli abitanti ad autodistruggersi a causa di una frenesia che ha come scintilla scatenante l’ansia, e che si trasforma tragicamente in panico.
Quello che non conosciamo ci fa paura. Non è un concetto nuovo, ma è un qualcosa su cui riflettere; sia che si tratti di vita quotidiana, di rapporti interpersonali, di rapporti tra culture diverse. Conoscere equivale a non avere paura, o quantomeno a razionalizzare un evento e, quindi, a reagire nella maniera opportuna.
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vedi il commento linguistico di Luperini
Intervento in lavorazione - Dall'immagine tesa: analisi delle figure retoriche e commento alla poesia.-